Malattie
Con un normale programma di vaccinazione si possono scongiurare le malattie più pericolose e comuni, i gatti domestici sono soggetti a diverse malattie, sia virali che batteriche.
Vediamo le più diffuse:
Affezioni e parassiti
Questi ospiti indesiderati, pulci, zecche e co., sono pericolosi oltre che fastidiosi, essendo veicolo di sostanze nocive.
Alcuni di essi (specie i vermi tondi) depongono le proprie uova all'interno dell'intestino; una volta espulse con le feci resistono molto bene all'ambiente esterno che quindi diventa terreno perfetto per la trasmissione.
La scabbia (nota come rogna) si deve a un parassita che si insinua nello spessore della cute e provoca un intenso prurito.
Il pelo sbiadisce e si va diradando, lasciando croste in diverse zone. L'animale colpito va deterso (specie sulle croste) con una soluzione apposita e, vista la trasmissibilità all'uomo, vanno seguite scrupolose norme igieniche.
Altra malattia virale è la icosi, affezione dovuta a funghi patogeni. Si presenta con perdita di pelo a chiazze e cute infiammate. Anche questa è una malattia trasmissibile all'uomo: quindi raccomandiamo ancora la massima igiene e pulizia oltre naturalmente ad una profilassi adeguata.
Il gatto è soggetto a vari tipi di tenie, il più delle volte veicolate dalle pulci: il gatto affetto da tenia presenta una sintomatologia piuttosto varia: diarrea, perdita di pelo, dolori viscerali ...
E' soprattutto osservando le feci che il padrone si accorge della presenza del parassita e potrà così avvertire il veterinario.
Una malattia che invece il micio non può trasmettervi è l'otite parassitaria.
Dovuta ad un acaro che si stabilisce nell'orecchio, si manifesta con cerume o croste nel padiglione auricolare e prurito a causa del quale il gatto si gratterà frequentemente arrivando a provocarsi delle ferite. Per eliminarla l'orecchio andrà pulito e medicato con sostanze apposite.
Affezioni virali
Rinotracheite infettiva
E' una malattia che colpisce i gatti giovani e ha un'incubazione di pochi giorni.
I sintomi: aumento della temperatura fino a 39°-40°C, starnuti frequenti, secrezioni nasali e oculari, stato di prostrazione e inappetenza,a che per diversi giorni.
Può rilevarsi una malattia molto pericolosa che talvolta conduce a gravi complicanze broncopolmonari e addirittura alla morte. Anche per questa malattia c'è il vaccino.
Rabbia
E' una malattia contagiosa anche per l'uomo che può contrarla attraverso la saliva infetta e il morso. Non è facile che il gatto ne venga contagiato, ma in ogni caso esiste il vaccino.
Gastroenterite infettiva
L'infezione può essere trasmessa in vari modi e l'incubazione della malattia oscilla tra i 2 e i 10 giorni. Sintomi: il gatto presenta febbre alta seguita da abbassamento della temperatura (fino ai 35° circa) e generalmente resta immobile e inerte.
Il veterinario vi suggerirà le terapie adatte. Esiste un vaccino efficace.
Toxoplasmosi
Dovuta all'ingestione di parassiti microscopici che vengono assimilati attraverso il cibo (ad esempio verdure non lavate o carne poco cotta) ed eliminati dal gatto attraverso le feci.
L'eventuale contagio può rilevarsi molto pericoloso in particolare per le donne in gravidanza: il passaggio del parassita al feto può infatti essere causa di malformazioni.
Esiste poi una malattia tipicamente felina, quella del graffio. Responsabile ne è un batterio che proviene dalle pulci che si sistemano sotto le unghie: la malattia è quindi trasmissibile all'uomo con il graffio.
Gli eventuali graffi vanno dunque disinfettati, specialmente se il gatto non è ancora stato vaccinato.
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